martedì 16 giugno 2009

poesie










SENSIBILITA’ MIA

Nel profondo di ogni pensiero.
Nell’immensità dell’anima,
ci sei tu, sensibilità mia.




















L’INDIFFERENZA

Indifferenza chi sei mai tu?
Sei la più fredda amica della solitudine
Sempre così difficile quel manifestato rapporto.
Vivi solo di complicazioni
di una vita stressata,
c’è una parola che non conosci…
amare.















COME LA PRIMAVERA

Giovane gemma
c’è tenerezza nel tuo cuore,
azzurri sono i tuoi occhi
chiari come il cielo di primavera.
Amica mia sei bella,
sei come la primavera.
















QUEL LONTANO GIORNO

Prigioniero da quella odiosa guerra
lontano dalla patria,
quel lontano mattino del 25 aprile
un solo grido dalla folla…
SIAMO LIBERI!
Che sofferenza quel lungo cammino.
Da quel lontano giorno cinquant’anni or sono
un ricordo che vivrà per sempre in te.
Sei forte Amico mio. 












NON FARLO

Buio è il cielo
Strana notte senza la luna,
nessuna stella brilla.
Giovane gemma immatura,
son fragili i sogni tuoi,
ti è difficile questa indifferenza?
Cercavi l’Amore?
Quante volte hai tremato,
nel tuo buio sei crollato.
No, non farlo, tieni duro,
non rovinarti,
sii forte con la vita.
Via, getta quella sporca roba 
che semina solo morte.
Coraggio esci,
solo la tua volontà potrà vedere
la bellezza di un’alba nascente.











UN DIVERSO?

Un disabile
nei silenzi tanta voglia di vivere
pieno d’Amore per il prossimo
tanti sogni nel cassetto.
Un diverso?
Ma solo per gli ‘’altri’’.



















LA FIDUCIA

Dietro l’ascolto,
giorni trascorsi
come raggi di sole.
dopo tante parole
nasce la fiducia















   



L’ALLEGRIA

In un semplice sorriso,
negli occhi di un bambino,
le sagge parole d’un vecchio,
un’arcobaleno vivo di colori.
Là dove regna l’Amore,
dove la speranza non muore mai,
c’è l’allegria.
















IL MARE E’ CALMO

Scende la sera sulla spiaggia deserta,
laggiù nel rosso orizzonte
dove la vita è più saggia,
nei pensieri e nell’anima …....
il mare è calmo.















SOTTO UN ALTO CIELO

A tutti i potenti della terra,
a tutti i signori delle guerre,
a tutto il popolo dell’odio e della schiavitù,
dico basta!
Non c’è collaborazione con chi usa odio 
fra ribelli,
non c’è Libertà nella schiavitù umana
e mentale.
Via, spezziamo queste pesanti catene!
Andiamo sotto un altro cielo.  












INVIDIA

Oggetto oscuro quanto buio porti dentro?
Ma perché riempi dentro fin a esplodere?
Invidia,
sei assai pericolosa,
sai arrivare alla gelosia, all’odio,
poi ti usi come difesa quando sei scoperta.
Invidia,
non ti conosco,
non ti voglio,
non ti permetto mai.  















DIMMI

Laggiù, 
dove i gabbiani riprendono il volo,
dove la gioia ti prende per mano.
Dimmi cos’è.















AMICO MIO

Amico mio,
ho trovato in te un tesoro,
la nostra Amicizia è forte è immensa
come due gabbiani in volo.
La nostra sensibilità cosi’ profonda
come un grosso diamante che brilla in noi.
Amico mio,
tante cose ho da dirti
è bello capirsi,
si, sei un vero Amico.











QUEL SILENZIO...

Mentre intorno a te c’è allegria,
il tuo sguardo è cosi’ vuoto,
il tuo viso spento come uno schiaffo ricevuto.
In quell’attimo mi assali’
un forte brivido nella mente.
Qualcosa mi dice,
che una rosa abbandonata,
<<è piena di ricordi.>>
Come vorrei essere al suo fianco
per stringerti forte,
per dirti in silenzio...
Ci sono io.

 









GABBIANO

Chissà se domani
un gabbiano ferito 
riprenderà il suo volo
librandosi in cielo,
lontano,
sempre più lontano,
verso il tramonto rosso della sera.













SIENA

Siena,
le tue bellezze sono le antiche mura,
sorgevi da potentissime famiglie,
tra le tante vittorie e sconfitte,
cosi’ formavi il comune.
Siena,
con i tuoi cavalli simbolo tradizionale della storia,
nella piazza del palio,
che festa per il tuo popolo.
Quanto sei bella Siena,
sei rimasta nel cuore poeta.













POETA TRISTE

Sotto il cielo di Parigi,
sui palcoscenici affollati,
senza uno sforzo,
solo stupida allegria.
Poeta triste,
che fatica aprire quel tuo messaggio
cosi’ emozionante.
Poeta triste,
la tua lacrima brillerà nel cuore di tutti.

















UN CORAGGIO

Quante cose vorrei fare
senza mai fermarmi.
Un coraggio è una fonte
che dilaga su tutte le vie,
una forza matura
che accetta tutto.
















ALPINI


Lontani dalla patria
sui sentieri di montagna
su quel bianco gelido manto,
le grida dei feriti,
i silenzi dei dispersi.
Alpini
quel ricordo sul fronte russo
un coraggio 
che va onorato,
la vostra volontà 
ora è un dono
che vive in noi.
Alpini
un grazie di cuore.  








IL SOLITARIO
E IL MARE

Sulla spiaggia deserta
un solitario.
Quanti ricordi nella sua mente,
ricordi agitati 
come bianchi cavalloni pazzi,
ricordi consumati 
come una vecchia foto in bianco e nero.
Ma la forza e la purezza del mare 
è lo specchio del nostro futuro.











MI MANCA

Dietro quei silenzi
mi manca
ancora tanta voglia di saper dare.
Tra
L’ottimismo o pessimismo 
non vedo ostacoli diversi 
Un diverso 
non è solo un saggio
che ride 
a tutto ciò che sta attorno,
ma crea, inventa,
colora un mondo immenso
e riempie tutto 
quel vuoto che manca.
Mi manca 
l’avvicinamento,
la fiducia,
la mentalità 
della gente.





UN UOMO
UNA VITA

Un bimbo che nasce
con tanto Amore,
un dono più bello,
più puro della vita.
Un bimbo che cresce,
che cade ma si rialza,
in una vita tutta da scoprire,
da vedere.
Un’adolescenza difficile da educare,
come una società dura da cambiare.
Uomo, 
cammini in tante strade 
e in tante speranze diverse.
Ma vivi in una vita sempre più nuova.  














L’AMICA
DEL CUORE
 
 Più il tempo passa,
più ti sento vicina
Più ti penso,
più mi riempi di gioia,
non posso nasconderlo
con te ho sempre 
condiviso tutto.
In cambio 
l’affetto e fiducia
come un fiore delicato
che si è sbocciato.
sei l’unica,
sei l’Amica del cuore.





AFFETTO

Dentro la mia vita cosa c’è?
Dopo averla costruita pezzo per pezzo,
questa mia voglia viverla,
questa mia sofferenza vissuta
e divisa in tanti momenti,
mi son fatto un’esperienza.
Affetto mio,
sei la mia sensibilità,
la mia semplicità.
Affetto mio,
tu lo sai che ti so trasmettere
con grande affettuosità.
Affetto mio,
nell’Amicizia profonda
non ancora ti ho trovato,
ma ti troverò!






FELICITA’

La felicità è un campo celeste,
le dove regna:
la semplicità,
la gioia, il desiderio,
la soddisfazione nelle piccole cose.
La felicità è di saper accettare
Questa natura imperfetta,
che solo un uomo pessimista
rende tutto infelice.
La felicità è di veder la bellezza
che sta dentro di noi,
non quella al di fuori.
La ricchezza della felicità è
divisa in tanti altri momenti:
la felicità è…
il tuo sorriso,
lo sguardo dolce dei tuoi occhi,
un tenero bacio, un abbraccio,
volersi bene, stare insieme.
Ecco il cammino della felicità.  









E’ BELLO PERDONARE

È bello perdonare,
ma intanto il male resta.
È bello perdonare,
ma dentro stai morendo.
È bello perdonare,
scordare quel che è stato,
ma intanto resta un cuore.
Difficile è scordare.











DOVE SONO?

Dopo l’urto violento,
mi vedo svanire nel nulla,
quante voci non udibili,
nel vuoto mi domando,
dove sei?
Perché sono qui?
Chi sei tu?
Non te lo meriti, no!
Sul punto fermo,
per non ricominciare.
Amici miei,
vi chiedo un sole forte,
per vedermi rinascere.

LA VITA E’….
La vita è
….capire, Amare,
sperare, cercare.
Reprimere il facile,
sostituire agli ozi la fatica,
annientare la tentazione con l’amore,
chiedere per gli altri senza interesse personale,
ammettere ciò che il prossimo possa pensare,
credere all’impossibile,
eguagliarsi ma non superare,
aiutare per aiutarsi,
ascoltare per non parlare,
mettere e non levare,
promettere e mantenere,
stringere e non lasciare,
facilitare e non intralciare,
spingere e non tirare,
servire e non soverchiare,
….la vita è…. Così se vuoi.




NON È IMPORTANTE…

Non è importante
avere gli occhi per vedere,
non è importante
avere la voce per parlare,
non è importante
avere le orecchie per ascoltare,
non è importante
avere le gambe per camminare,
ma è molto importante 
avere il cuore per Amare. 
 
 











UN ARCOBALENO DORATO

Quel lontano giorno,
spine di rose insanguinarono le mie ditta,
senza capire il perché.
Ora un tiepido sole d’inverno mi sorride,
camminando su un arcobaleno dorato,
sempre più bello,
più chiaro e più forte.
















MALEDETTI BURATTINAI

Un bambino in cerca di cuore,
in una notte tremenda e tempestosa,
stanco di essere chiuso in una stanza
buia e silenziosa,
prigioniero di quei odiati fili,
guidati da burattinai solo di loro piacimento.
Con uno sforzo enorme,
più grande della sua volontà,
spezza tutto e finalmente libero scappa via.
Voltandosi indietro,
un solo grido:
maledetti burattinai!








AUTUNNO

Dopo un’estate pazza,
l’autunno bussa alle porte,
con qualche nuvola e pioggia,
con grandi frutti dorati,
le colorate foglie con qualche nostalgia
si lasciano strofinare dal vento.
Autunno
Sei tiepido e fiero,
sei come il mio pensiero,
mi prepari in marcia
verso un Generale inverno.



NON SO PIU’ VOLARE

Non so più volare,
dentro di me c’è grande tristezza,
perché tu manchi al mio fianco,
alla mia felicità.
Quanti ricordi mai dimenticati,
quante volte ti ho visto
nelle notti in cui la luna
con il suo grande mantello nero,
fa brillare la sua bellezza,
io cammino lungo la strada
e tu mi segui
e confondi la mente.
Dove stai andando Amore mio?
Ora la mia mente mi dice 
che sto volando
come un gabbiano liberato nel cielo
e il cuore
mi fa sentire
l’aria della speranza  

IMPORTANTE PER ME

Importante è per me questa vita,
saperla vivere,
saper donare giorno dopo giorno
per continuare questo lungo cammino.
Importante è per me,
questo Amore,
bello come un fiore che sboccia
pian piano con il calore dell’umanità.
Questo Amore che muore,
questo Amore ferito, 
ma che rinasce più forte che mai!
Non si ha mai finito di amare,
di soffrire, d’imparare,
di capire il contenuto di questa vita,
di questo messaggio.
Importante è questa mia volontà,
questa mia vena poetica.
Dopo tante cose l’importante per me
è trovare qualcuno che sa amarmi
per sentirmi più vicino a questa vita
a tempo pieno.
Che importanza ha per il mio cuore?
E’ felicità. 
COME TI VORREI SENTIMENTO

Dolce fanciulla, a chi pensi? D’accordo sei libera, sei fresca come l’aria, come il tramonto rosso di settembre. Quanto ti penso nelle mie notti insonni! Ti penso nel buio, rido, fra i miei pensieri, una lacrima scende chiudendo gli occhi, dormendo dolcemente. Vicino a te sto bene, come vorrei questo momento, tienimi per mano, non dire no, è solo tenerezza. Mi piaci come sei, non sei come lei, e tu lo sai. Impazzirei di gioia, sei simpatica! Sei il sole che nasce nel mio cuore. Come ti vorrei sentimento, non aver paura, so aspettarti, in un futuro non molto lontano, dopo tutto quanto, come ti vorrei sentimento!













ASCOLTAMI

Quando nasce l’alba nel mio risveglio ascoltami ascolta le mie prime parole, dentro di me c’é sempre un diamante nuovo che brilla.
Come ogni giorno cerchi frasi nuove, frasi che insegnano, risuonano nella mente. Ascoltami quando son felice, ascolta il mio silenzio,
quando son triste
ascolta il mio cuore. Per capirmi meglio ascoltami.



















IL PAESE DEL SOL LEVANTE

Come è bello il paese del sol levante.
Così lontano, circondato da grandi mari.
Con le tue mille isole bellissime, così meravigliose.
Quaggiù ti vedono svegliarti con lo splendore nell’alba pallida.
Oh! Paese del sol levante nella tua terra come sei potente.
Nell’Oriente così bello e piccolo che sembra come un paradiso.
La sera che sta arrivando con il suo mantello nero
fa scomporre la città in mille luci come stelle.
Come è bello il sol levante chiamato Giappone.













IL TUO RICORDO

Sento che il tuo ricordo si distacca dalla mia mente come una vecchia
la tua figura non ha più testa alcune parti del tuo corpo si sono già
come in quelle decorate calcomanie che i ragazzi attaccano a scuola e sono poi nel libro abbandonato una macchia confusa.
Quando stringo il tuo corpo ho la sensazione che sia fatto di stoffa.
Mi parli e la tua voce viene da tanto
che riesco appena a udirti.
E poi più non ti credo. Io stesso ormai curato dalla mia passione, mi domando come mai ho potuto amarti, tanto inutile, tanto vana, l’averti tra le mie braccia già ti stai sfacendo come uno straccio
già ti stai cancellando come un disegno
già ti distacchi dalla mia mente come una vecchia stampa.
















SENSIBILITA’ MIA

Nel profondo di ogni pensiero.
Nell’immensità dell’anima,
ci sei tu, sensibilità mia.




















L’INDIFFERENZA

Indifferenza chi sei mai tu?
Sei la più fredda amica della solitudine
Sempre così difficile quel manifestato rapporto.
Vivi solo di complicazioni
di una vita stressata,
c’è una parola che non conosci…
amare.















COME LA PRIMAVERA

Giovane gemma
c’è tenerezza nel tuo cuore,
azzurri sono i tuoi occhi
chiari come il cielo di primavera.
Amica mia sei bella,
sei come la primavera.
















QUEL LONTANO GIORNO

Prigioniero da quella odiosa guerra
lontano dalla patria,
quel lontano mattino del 25 aprile
un solo grido dalla folla…
SIAMO LIBERI!
Che sofferenza quel lungo cammino.
Da quel lontano giorno cinquant’anni or sono
un ricordo che vivrà per sempre in te.
Sei forte Amico mio. 












NON FARLO

Buio è il cielo
Strana notte senza la luna,
nessuna stella brilla.
Giovane gemma immatura,
son fragili i sogni tuoi,
ti è difficile questa indifferenza?
Cercavi l’Amore?
Quante volte hai tremato,
nel tuo buio sei crollato.
No, non farlo, tieni duro,
non rovinarti,
sii forte con la vita.
Via, getta quella sporca roba 
che semina solo morte.
Coraggio esci,
solo la tua volontà potrà vedere
la bellezza di un’alba nascente.











UN DIVERSO?

Un disabile
nei silenzi tanta voglia di vivere
pieno d’Amore per il prossimo
tanti sogni nel cassetto.
Un diverso?
Ma solo per gli ‘’altri’’.



















LA FIDUCIA

Dietro l’ascolto,
giorni trascorsi
come raggi di sole.
dopo tante parole
nasce la fiducia















   



L’ALLEGRIA

In un semplice sorriso,
negli occhi di un bambino,
le sagge parole d’un vecchio,
un’arcobaleno vivo di colori.
Là dove regna l’Amore,
dove la speranza non muore mai,
c’è l’allegria.
















IL MARE E’ CALMO

Scende la sera sulla spiaggia deserta,
laggiù nel rosso orizzonte
dove la vita è più saggia,
nei pensieri e nell’anima …....
il mare è calmo.















SOTTO UN ALTO CIELO

A tutti i potenti della terra,
a tutti i signori delle guerre,
a tutto il popolo dell’odio e della schiavitù,
dico basta!
Non c’è collaborazione con chi usa odio 
fra ribelli,
non c’è Libertà nella schiavitù umana
e mentale.
Via, spezziamo queste pesanti catene!
Andiamo sotto un altro cielo.  












INVIDIA

Oggetto oscuro quanto buio porti dentro?
Ma perché riempi dentro fin a esplodere?
Invidia,
sei assai pericolosa,
sai arrivare alla gelosia, all’odio,
poi ti usi come difesa quando sei scoperta.
Invidia,
non ti conosco,
non ti voglio,
non ti permetto mai.  















DIMMI

Laggiù, 
dove i gabbiani riprendono il volo,
dove la gioia ti prende per mano.
Dimmi cos’è.















AMICO MIO

Amico mio,
ho trovato in te un tesoro,
la nostra Amicizia è forte è immensa
come due gabbiani in volo.
La nostra sensibilità cosi’ profonda
come un grosso diamante che brilla in noi.
Amico mio,
tante cose ho da dirti
è bello capirsi,
si, sei un vero Amico.











QUEL SILENZIO...

Mentre intorno a te c’è allegria,
il tuo sguardo è cosi’ vuoto,
il tuo viso spento come uno schiaffo ricevuto.
In quell’attimo mi assali’
un forte brivido nella mente.
Qualcosa mi dice,
che una rosa abbandonata,
<<è piena di ricordi.>>
Come vorrei essere al suo fianco
per stringerti forte,
per dirti in silenzio...
Ci sono io.

 









GABBIANO

Chissà se domani
un gabbiano ferito 
riprenderà il suo volo
librandosi in cielo,
lontano,
sempre più lontano,
verso il tramonto rosso della sera.













SIENA

Siena,
le tue bellezze sono le antiche mura,
sorgevi da potentissime famiglie,
tra le tante vittorie e sconfitte,
cosi’ formavi il comune.
Siena,
con i tuoi cavalli simbolo tradizionale della storia,
nella piazza del palio,
che festa per il tuo popolo.
Quanto sei bella Siena,
sei rimasta nel cuore poeta.













POETA TRISTE

Sotto il cielo di Parigi,
sui palcoscenici affollati,
senza uno sforzo,
solo stupida allegria.
Poeta triste,
che fatica aprire quel tuo messaggio
cosi’ emozionante.
Poeta triste,
la tua lacrima brillerà nel cuore di tutti.

















UN CORAGGIO

Quante cose vorrei fare
senza mai fermarmi.
Un coraggio è una fonte
che dilaga su tutte le vie,
una forza matura
che accetta tutto.
















ALPINI


Lontani dalla patria
sui sentieri di montagna
su quel bianco gelido manto,
le grida dei feriti,
i silenzi dei dispersi.
Alpini
quel ricordo sul fronte russo
un coraggio 
che va onorato,
la vostra volontà 
ora è un dono
che vive in noi.
Alpini
un grazie di cuore.  








IL SOLITARIO
E IL MARE

Sulla spiaggia deserta
un solitario.
Quanti ricordi nella sua mente,
ricordi agitati 
come bianchi cavalloni pazzi,
ricordi consumati 
come una vecchia foto in bianco e nero.
Ma la forza e la purezza del mare 
è lo specchio del nostro futuro.











MI MANCA

Dietro quei silenzi
mi manca
ancora tanta voglia di saper dare.
Tra
L’ottimismo o pessimismo 
non vedo ostacoli diversi 
Un diverso 
non è solo un saggio
che ride 
a tutto ciò che sta attorno,
ma crea, inventa,
colora un mondo immenso
e riempie tutto 
quel vuoto che manca.
Mi manca 
l’avvicinamento,
la fiducia,
la mentalità 
della gente.





UN UOMO
UNA VITA

Un bimbo che nasce
con tanto Amore,
un dono più bello,
più puro della vita.
Un bimbo che cresce,
che cade ma si rialza,
in una vita tutta da scoprire,
da vedere.
Un’adolescenza difficile da educare,
come una società dura da cambiare.
Uomo, 
cammini in tante strade 
e in tante speranze diverse.
Ma vivi in una vita sempre più nuova.  














L’AMICA
DEL CUORE
 
 Più il tempo passa,
più ti sento vicina
Più ti penso,
più mi riempi di gioia,
non posso nasconderlo
con te ho sempre 
condiviso tutto.
In cambio 
l’affetto e fiducia
come un fiore delicato
che si è sbocciato.
sei l’unica,
sei l’Amica del cuore.





AFFETTO

Dentro la mia vita cosa c’è?
Dopo averla costruita pezzo per pezzo,
questa mia voglia viverla,
questa mia sofferenza vissuta
e divisa in tanti momenti,
mi son fatto un’esperienza.
Affetto mio,
sei la mia sensibilità,
la mia semplicità.
Affetto mio,
tu lo sai che ti so trasmettere
con grande affettuosità.
Affetto mio,
nell’Amicizia profonda
non ancora ti ho trovato,
ma ti troverò!






FELICITA’

La felicità è un campo celeste,
le dove regna:
la semplicità,
la gioia, il desiderio,
la soddisfazione nelle piccole cose.
La felicità è di saper accettare
Questa natura imperfetta,
che solo un uomo pessimista
rende tutto infelice.
La felicità è di veder la bellezza
che sta dentro di noi,
non quella al di fuori.
La ricchezza della felicità è
divisa in tanti altri momenti:
la felicità è…
il tuo sorriso,
lo sguardo dolce dei tuoi occhi,
un tenero bacio, un abbraccio,
volersi bene, stare insieme.
Ecco il cammino della felicità.  









E’ BELLO PERDONARE

È bello perdonare,
ma intanto il male resta.
È bello perdonare,
ma dentro stai morendo.
È bello perdonare,
scordare quel che è stato,
ma intanto resta un cuore.
Difficile è scordare.











DOVE SONO?

Dopo l’urto violento,
mi vedo svanire nel nulla,
quante voci non udibili,
nel vuoto mi domando,
dove sei?
Perché sono qui?
Chi sei tu?
Non te lo meriti, no!
Sul punto fermo,
per non ricominciare.
Amici miei,
vi chiedo un sole forte,
per vedermi rinascere.

LA VITA E’….
La vita è
….capire, Amare,
sperare, cercare.
Reprimere il facile,
sostituire agli ozi la fatica,
annientare la tentazione con l’amore,
chiedere per gli altri senza interesse personale,
ammettere ciò che il prossimo possa pensare,
credere all’impossibile,
eguagliarsi ma non superare,
aiutare per aiutarsi,
ascoltare per non parlare,
mettere e non levare,
promettere e mantenere,
stringere e non lasciare,
facilitare e non intralciare,
spingere e non tirare,
servire e non soverchiare,
….la vita è…. Così se vuoi.




NON È IMPORTANTE…

Non è importante
avere gli occhi per vedere,
non è importante
avere la voce per parlare,
non è importante
avere le orecchie per ascoltare,
non è importante
avere le gambe per camminare,
ma è molto importante 
avere il cuore per Amare. 
 
 











UN ARCOBALENO DORATO

Quel lontano giorno,
spine di rose insanguinarono le mie ditta,
senza capire il perché.
Ora un tiepido sole d’inverno mi sorride,
camminando su un arcobaleno dorato,
sempre più bello,
più chiaro e più forte.
















MALEDETTI BURATTINAI

Un bambino in cerca di cuore,
in una notte tremenda e tempestosa,
stanco di essere chiuso in una stanza
buia e silenziosa,
prigioniero di quei odiati fili,
guidati da burattinai solo di loro piacimento.
Con uno sforzo enorme,
più grande della sua volontà,
spezza tutto e finalmente libero scappa via.
Voltandosi indietro,
un solo grido:
maledetti burattinai!








AUTUNNO

Dopo un’estate pazza,
l’autunno bussa alle porte,
con qualche nuvola e pioggia,
con grandi frutti dorati,
le colorate foglie con qualche nostalgia
si lasciano strofinare dal vento.
Autunno
Sei tiepido e fiero,
sei come il mio pensiero,
mi prepari in marcia
verso un Generale inverno.



NON SO PIU’ VOLARE

Non so più volare,
dentro di me c’è grande tristezza,
perché tu manchi al mio fianco,
alla mia felicità.
Quanti ricordi mai dimenticati,
quante volte ti ho visto
nelle notti in cui la luna
con il suo grande mantello nero,
fa brillare la sua bellezza,
io cammino lungo la strada
e tu mi segui
e confondi la mente.
Dove stai andando Amore mio?
Ora la mia mente mi dice 
che sto volando
come un gabbiano liberato nel cielo
e il cuore
mi fa sentire
l’aria della speranza  

IMPORTANTE PER ME

Importante è per me questa vita,
saperla vivere,
saper donare giorno dopo giorno
per continuare questo lungo cammino.
Importante è per me,
questo Amore,
bello come un fiore che sboccia
pian piano con il calore dell’umanità.
Questo Amore che muore,
questo Amore ferito, 
ma che rinasce più forte che mai!
Non si ha mai finito di amare,
di soffrire, d’imparare,
di capire il contenuto di questa vita,
di questo messaggio.
Importante è questa mia volontà,
questa mia vena poetica.
Dopo tante cose l’importante per me
è trovare qualcuno che sa amarmi
per sentirmi più vicino a questa vita
a tempo pieno.
Che importanza ha per il mio cuore?
E’ felicità. 
COME TI VORREI SENTIMENTO

Dolce fanciulla, a chi pensi? D’accordo sei libera, sei fresca come l’aria, come il tramonto rosso di settembre. Quanto ti penso nelle mie notti insonni! Ti penso nel buio, rido, fra i miei pensieri, una lacrima scende chiudendo gli occhi, dormendo dolcemente. Vicino a te sto bene, come vorrei questo momento, tienimi per mano, non dire no, è solo tenerezza. Mi piaci come sei, non sei come lei, e tu lo sai. Impazzirei di gioia, sei simpatica! Sei il sole che nasce nel mio cuore. Come ti vorrei sentimento, non aver paura, so aspettarti, in un futuro non molto lontano, dopo tutto quanto, come ti vorrei sentimento!













ASCOLTAMI

Quando nasce l’alba nel mio risveglio ascoltami ascolta le mie prime parole, dentro di me c’é sempre un diamante nuovo che brilla.
Come ogni giorno cerchi frasi nuove, frasi che insegnano, risuonano nella mente. Ascoltami quando son felice, ascolta il mio silenzio,
quando son triste
ascolta il mio cuore. Per capirmi meglio ascoltami.



















IL PAESE DEL SOL LEVANTE

Come è bello il paese del sol levante.
Così lontano, circondato da grandi mari.
Con le tue mille isole bellissime, così meravigliose.
Quaggiù ti vedono svegliarti con lo splendore nell’alba pallida.
Oh! Paese del sol levante nella tua terra come sei potente.
Nell’Oriente così bello e piccolo che sembra come un paradiso.
La sera che sta arrivando con il suo mantello nero
fa scomporre la città in mille luci come stelle.
Come è bello il sol levante chiamato Giappone.













IL TUO RICORDO

Sento che il tuo ricordo si distacca dalla mia mente come una vecchia
la tua figura non ha più testa alcune parti del tuo corpo si sono già
come in quelle decorate calcomanie che i ragazzi attaccano a scuola e sono poi nel libro abbandonato una macchia confusa.
Quando stringo il tuo corpo ho la sensazione che sia fatto di stoffa.
Mi parli e la tua voce viene da tanto
che riesco appena a udirti.
E poi più non ti credo. Io stesso ormai curato dalla mia passione, mi domando come mai ho potuto amarti, tanto inutile, tanto vana, l’averti tra le mie braccia già ti stai sfacendo come uno straccio
già ti stai cancellando come un disegno
già ti distacchi dalla mia mente come una vecchia stampa.










É NATALE NELL’ARIA

L’inverno col suo manto riveste il muschio sulla nuda terra, gli alberi spogli, con i loro rami intrecciati verso il cielo. La gente per la strada con i doni
con la gioia immensa nel cuore, meraviglia di ogni paese, delle piccole e grandi città rivestite di luci colorate.
É Natale nell’aria! Il divino Salvatore, nato povero, ha portato la speranza nella nostra
donando a tutti questa atmosfera


LASSÙ

É notte profonda lassù nello splendor di luna si vede un visino tanto amato. Ormai non lo vedrò più. Forse.











SCUSAMI CHE...

La sera sta arrivando con il suo gran mantello nero, pian, piano ella copre le ultime speranze.
E il rosso del sol tramontante, lasciando le ultime briciole di luce.
I miei pensieri diventano più profondi che perfin la mente dava amarezza e tanti misteri. No! Non posso continuare a soffrire così.
Ohimé! Quanti ricordi è meglio esser sordi!
Scusami se sono strano ma è davvero più forte di me. Voglio stare da solo, ma vedrai col passare del tempo cambierà.


















MAGGIO

É primavera inoltrata ormai, con le prime sorprese del mattino, il sole splende pian piano, quasi con timidezza. Alberi rivestiti da fiori profumati, che poi vengono trascinati via dal vento, fiori di mandorla
e di pesco, son loro che attirano la mia simpatia.
Maggio è una nuova luce dentro di me, la mia serenità ritrovata, perché ho incoronato te nel mio cuore, t’ho aiutata mia piccola cerbiatta. Maggio passa via senza far rumore, l’estate prosegue il suo cammino, dipinta da vivaci colori, come i giorni riempiti di profonda amicizia. Ora con te, vicino a te, sono rinato ritrovando me stesso, la gioia, la stima di un giovane poeta. Lo devo a te, 51, soltanto a te! Alla tua sincerità, alla tua compagnia, quanta tenerezza nei tuoi occhi, comé dolce quel tuo sorriso. Con voce calma e sottile come un filo d’erba, pronuncio il tuo nome. Questo dono è per te è un pensiero delicato e profondo, come il mio bene che ti voglio.







IL VOLO DELLE COLOMBE

All’alba, nel dolce risveglio, suonano le campane
è festa.
In ogni parte del mondo, nel cielo azzurro volano le colombe, per un mondo di pace.
É Pasqua!

SOGNI

Nel sonno profondo io caddi stanco come un morto, la mia mente dava ancora segni. Sogni che finiscono solo all’alba:
mentre di giorno non si avverano mai, sogni quasi realizzati come i miei, sogni agitati che non fanno dormire, sogni ad occhi aperti, sogni di follia.
Ma il sogno che sta nel mio cuore sei tu. T’ho sognata per tutta la notte per sentirmi vicino a te.









CUORE DI PIETRA

Tu hai tradito
hai dato tristezza
hai mentito
hai ferito Una pietra nel tuo petto.




DELUSO

Da quel giorno, tutto si è fermato dentro di me, son rimasto immobile come una fredda
Nemmeno una parola bastava un ciao, un sorriso, uno sguardo dolce. Vorrei sfogarmi con queste parole; Voglio la verità; “Che cos’é quello che t’ho dato? Che importanza ha? Ti fa piacere?” Un vero amico è come una perla che
che va tenuta stretta dentro di sé, anche con dolce gelosia! Deluso, mi consolo con il tempo che passa.




ADDIO

Tu nel tempio dell’amore, nel tuo mondo così piccolo, con tutte le sue dorate vie, a chi appartieni? Solo l’amore può darti una risposta. Quando il destino è padrone, tutto si allontana. Soltanto un addio resta. Io nel tempio del dolore dal quale difficilmente uscirò.


NON SO PIÙ... NON CAPISCO...

Maledetta la mia sensibilità, chissà che crederai, ho combattuto e difeso per te, ma non voglio più andare avanti
Non so quale via prendere, sei sempre stata sincera? Lo so, lo sei anche adesso, resta così come sei, si mi vai, mi piace tu lo sai. Nel profondo dei tuoi occhi c’é la vera gioia. La tenerezza non manca tra noi, ma la vera amicizia? Questione di tempo, ma passa troppo in fretta quando stiamo insieme. Trovarsi in mezzo a tanta gente, sentirsi forti, la vera forza è un segreto che sta dentro noi due. É già una promessa.


UN PO’ DI PIÙ

Al mio passato non voglio più pensare, nemmeno parlare
di amici perduti. Amici senza risposta, riempiti come scatole vuote, li cerchi
ma non li trovi più. La vita in fondo è fatta così:
c’é ogni ostacolo da superare, alla ricerca di quella migliore ma il mio futuro sarà più bello, con amici più veri
e tanta allegria, e un lavoro da portare avanti. Un p0’ di più. Aiutarsi, sentirmi più forte con tanta voglia di vivere. Un po’ di più. Nel mio cuore sei sempre tu, forse non lo sai, sei l’amore vero, ma sta a te la prima mossa, se mi vuoi bene davvero.
Con te questa vita la so vivere; un po’ di più...














DENTRO DI ME

Senza volerlo sei entrata nel mio cuore, perché cacciarlo via con cattivi pensieri questo dono delicato come un fiore che spunta a primavera? Dentro di me, nel mio pensiero sei sempre tu, quando sono solo nel buio della notte, penso a te, amica mia; stanco e disteso, chiudo gli occhi e ti penso. Anche tu mi penserai?




















BASTA!

Uomo che vivi, in ogni piccola e grande società, sulle vecchie strade del mondo. Uomini quelli che hanno il fra le mani, uomini nati sotto la guerra, uomini che comprano la vita degli altri vendendo bustine e la peggiore delle vite; la violenza e l’odio, uomini sempre pronti a sbagliare. Uomo tu hai costruito, hai lavorato a gocce di sudore. Ora che fai? Distruggi? No basta!
La vita è di tutti non annullarla. Mondo ipocrita!
Basta con le armi, fate la pace, basta con la morte, basta con l’indifferenza, siate più uniti.


















VERGOGNA

Basta coi sequestri! É inumano, è una vergogna! Perché tutto questo? No! Non potete! Siate più fedeli, abbiate più volontà e amore verso il prossimo. Unitevi come fratelli, è questa la strada che porta alla pace!
















STORIA E TRISTEZZA DI PIERROT

Pierrot è un divino ragazzo intelligente, dimostra sempre molta simpatia con la gente, sia con l’età minore e superiore. Ma in fondo la sua vita è sempre stata triste, perché ogni giorno, ogni mese perdeva ogni amicizia, o lo prendevano in giro.
Allora il povero Pierrot per non sentirsi troppo a terra ogni notte guardava la luna, cantava e suonava canzoni tristi e piangeva, e le lacrime scendevano lentamente, lentamente. Era solo lei che lo capiva! ed era solo lei che lo ascoltava! Un giorno il povero Pierrot era più triste del solito, perché più i giorni passavano e più aveva bisogno di amicizia. Venne notte questa volta più disperato del solito prese la pistola puntandola verso la luna, stava per premere il grilletto ma in quel momento senfi una vocina che diceva: No!... non uccidere la lui Sentendo quel pianto Pierrot abbassò l’arma e voltando lentamente il capo ed alzando gli occhi, vide una bella fanciulla vestita di nero con il solino e due bottoni bianchi
ed era quasi simile al suo ma avevano però lo stesso viso pallido come la luna.
Pierrot fece un sospiro profondo e prese la sua piccola mano fragile e disse: “Vieni qui che guardiamo la luna!” lei si mise vicino, vicino e guardarono insieme la luna felici e contenti












IL DESIDERIO

Il desiderio di sentirsi libero come un gabbiano in volo. Librarsi in cielo e non avere più ricordi.

TI VOGLIO BENE

Al risveglio. A un pensiero.
É la stessa di sempre.
Ti voglio bene.

UNA STELLA

É notte di luna piena, lassù fra migliaia di piccole stelle, c’é una stella, la più bella, e la più luminosa dell’universo.

LA REALTÀ
All’alba
fra i primi pallidi raggi di sole dietro ogni pensiero, ogni cosa che sta intorno c’é la realtà.








LA NEVE

É mattino d’inverno, dietro quegli appannati vetri cade la neve; bianchi fiocchi scendono fitti e lenti che pian piano
coprono e imbiancano ogni cosa attorno. Guardando
con gli occhi ancora annebbiati dal sonno, attraverso le immagini, vedo il manto bianco
che copriva tutto il corpo di una donna. Ella aveva il viso così carino e delicato, come un bucaneve. I suoi lunghi capelli scintillavano tra i candidi fiocchi.
Lo sguardo dei suoi occhi così dolci era pieno di paura.
I fiocchi cominciarono a cadere fitti, fitti la mia mente cominciò ad agitarsi mentre il vento iniziò
a picchiar forte e quella figura si allontanò, pian, piano sempre più lontana.











TI VORREI PIÙ DOLCE

Ti vorrei più dolce, come un tramonto d’agosto, sulla spiaggia soli, con lo sguardo verso il mare. Ti vorrei nei momenti di tenerezza; con parole dolci, ti vorrei semplice,
allegra sincera,
pura come una rosa. Ecco come ti vorrei.

CAPIRSI

Quanto è bello capirsi in tanti momenti diversi, in tanti modi diversi; Capirsi con un sorriso, con un dolce sguardo, capirsi all’improvviso, dopo un discorso profondo che sa di gioia, di profonda uguaglianza. Capirsi è l’arte dell’amare.












QUANDO NASCE UN’AMICIZIA

Quando l’amicizia è come un bocciolo di un fiore che si apre pian, piano.
La forza, il coraggio, la fiducia, la compagnia, l’allegria.
Ma quando un fiore si lascia trascinare dal vento, lasciandosi con la paura della speranza di abbandonarsi dalla propria terra, egli con la forza delle radici spera di resistere. E questa è la realtà attraverso l’amicizia.

É BELLO

Amica mia
amare è bello,
è bello capirsi,
aiutarsi,
è bello vivere nonostante tutto
è bella la nostra felicità,
è grande la nostra amicizia.
Ma la cosa più bella
è solo una parola
Ti voglio bene.








UN RICORDO

Oh, coraggioso Padre Pifferetti, quanti ricordi sono rimasti vivi nel mio cuore.
La tua povertà, quante cose hai insegnato, attraverso la mia infanzia, e tra i problemi dell’adolescenza quante cose!
Quanti messaggi! Vivono ancora in me. Ora che riposi in paradiso, sul trono vicino al figlio di Dio, sono come il tuo apostolo; La mia vita è piena di doni so donare, aiutare, la mia ricchezza è una preghiera dedicata a te, oh, Santo Padre.

















DOVE SEI?

Nella notte fonda
seduto sulla mezza luna, travestito da Pierrot, il mio viso era pallido come la luna piena, una lacrima scendeva lentamente. Con gli occhi pieni di stanchezza guardavo le stelle che brillavano, mentre una per una si illuminava di una luce diversa. Nessuna apparteneva al mio cuore, tante sono state le risposte negative:
solo un secco no! Com’é difficile dimenticare, com’é difficile proteggermi da solo. Dove sei?
Stella della mia sensibilità, dove ti trovi anima gemella, amica del mio cuore? Un poeta stanco, lo sono davvero, con questa poesia, con parole povere, parole insanguinate, con il volto della sofferenza. Quand’é così, davvero questa vita stenta. E ancora dico; Dove sei?
Senza accorgermi mi stai vicino? Forse!










Mauro Mondinelli è nato a Montichiari il 7 febbraio del 1962 dove tutt’oggi vive.
E’ spastico e siede dalla nascita su una sedia a rotelle.
Ha frequentato la scuola elementare, la scuola media concludendo gli studi presso il di Mompiano Brescia. 
Successivamente è stato inserito presso la cooperativa Nikolajewka di Brescia dove ha imparato l’uso del computer attraverso il movimento del piede sinistro.
Nel 1993 si sposta presso la cooperativa Rhapael di Calcinato dove si dedica ad un intenso lavoro d’archiviazione e dal novembre 2004 si è inserito anche in comune di Montichiari.
Ha già scritto 4 raccolte di poesie.  
 









   






É NATALE NELL’ARIA

L’inverno col suo manto riveste il muschio sulla nuda terra, gli alberi spogli, con i loro rami intrecciati verso il cielo. La gente per la strada con i doni
con la gioia immensa nel cuore, meraviglia di ogni paese, delle piccole e grandi città rivestite di luci colorate.
É Natale nell’aria! Il divino Salvatore, nato povero, ha portato la speranza nella nostra
donando a tutti questa atmosfera


LASSÙ

É notte profonda lassù nello splendor di luna si vede un visino tanto amato. Ormai non lo vedrò più. Forse.











SCUSAMI CHE...

La sera sta arrivando con il suo gran mantello nero, pian, piano ella copre le ultime speranze.
E il rosso del sol tramontante, lasciando le ultime briciole di luce.
I miei pensieri diventano più profondi che perfin la mente dava amarezza e tanti misteri. No! Non posso continuare a soffrire così.
Ohimé! Quanti ricordi è meglio esser sordi!
Scusami se sono strano ma è davvero più forte di me. Voglio stare da solo, ma vedrai col passare del tempo cambierà.


















MAGGIO

É primavera inoltrata ormai, con le prime sorprese del mattino, il sole splende pian piano, quasi con timidezza. Alberi rivestiti da fiori profumati, che poi vengono trascinati via dal vento, fiori di mandorla
e di pesco, son loro che attirano la mia simpatia.
Maggio è una nuova luce dentro di me, la mia serenità ritrovata, perché ho incoronato te nel mio cuore, t’ho aiutata mia piccola cerbiatta. Maggio passa via senza far rumore, l’estate prosegue il suo cammino, dipinta da vivaci colori, come i giorni riempiti di profonda amicizia. Ora con te, vicino a te, sono rinato ritrovando me stesso, la gioia, la stima di un giovane poeta. Lo devo a te, 51, soltanto a te! Alla tua sincerità, alla tua compagnia, quanta tenerezza nei tuoi occhi, comé dolce quel tuo sorriso. Con voce calma e sottile come un filo d’erba, pronuncio il tuo nome. Questo dono è per te è un pensiero delicato e profondo, come il mio bene che ti voglio.







IL VOLO DELLE COLOMBE

All’alba, nel dolce risveglio, suonano le campane
è festa.
In ogni parte del mondo, nel cielo azzurro volano le colombe, per un mondo di pace.
É Pasqua!

SOGNI

Nel sonno profondo io caddi stanco come un morto, la mia mente dava ancora segni. Sogni che finiscono solo all’alba:
mentre di giorno non si avverano mai, sogni quasi realizzati come i miei, sogni agitati che non fanno dormire, sogni ad occhi aperti, sogni di follia.
Ma il sogno che sta nel mio cuore sei tu. T’ho sognata per tutta la notte per sentirmi vicino a te.









CUORE DI PIETRA

Tu hai tradito
hai dato tristezza
hai mentito
hai ferito Una pietra nel tuo petto.




DELUSO

Da quel giorno, tutto si è fermato dentro di me, son rimasto immobile come una fredda
Nemmeno una parola bastava un ciao, un sorriso, uno sguardo dolce. Vorrei sfogarmi con queste parole; Voglio la verità; “Che cos’é quello che t’ho dato? Che importanza ha? Ti fa piacere?” Un vero amico è come una perla che
che va tenuta stretta dentro di sé, anche con dolce gelosia! Deluso, mi consolo con il tempo che passa.




ADDIO

Tu nel tempio dell’amore, nel tuo mondo così piccolo, con tutte le sue dorate vie, a chi appartieni? Solo l’amore può darti una risposta. Quando il destino è padrone, tutto si allontana. Soltanto un addio resta. Io nel tempio del dolore dal quale difficilmente uscirò.


NON SO PIÙ... NON CAPISCO...

Maledetta la mia sensibilità, chissà che crederai, ho combattuto e difeso per te, ma non voglio più andare avanti
Non so quale via prendere, sei sempre stata sincera? Lo so, lo sei anche adesso, resta così come sei, si mi vai, mi piace tu lo sai. Nel profondo dei tuoi occhi c’é la vera gioia. La tenerezza non manca tra noi, ma la vera amicizia? Questione di tempo, ma passa troppo in fretta quando stiamo insieme. Trovarsi in mezzo a tanta gente, sentirsi forti, la vera forza è un segreto che sta dentro noi due. É già una promessa.


UN PO’ DI PIÙ

Al mio passato non voglio più pensare, nemmeno parlare
di amici perduti. Amici senza risposta, riempiti come scatole vuote, li cerchi
ma non li trovi più. La vita in fondo è fatta così:
c’é ogni ostacolo da superare, alla ricerca di quella migliore ma il mio futuro sarà più bello, con amici più veri
e tanta allegria, e un lavoro da portare avanti. Un p0’ di più. Aiutarsi, sentirmi più forte con tanta voglia di vivere. Un po’ di più. Nel mio cuore sei sempre tu, forse non lo sai, sei l’amore vero, ma sta a te la prima mossa, se mi vuoi bene davvero.
Con te questa vita la so vivere; un po’ di più...














DENTRO DI ME

Senza volerlo sei entrata nel mio cuore, perché cacciarlo via con cattivi pensieri questo dono delicato come un fiore che spunta a primavera? Dentro di me, nel mio pensiero sei sempre tu, quando sono solo nel buio della notte, penso a te, amica mia; stanco e disteso, chiudo gli occhi e ti penso. Anche tu mi penserai?




















BASTA!

Uomo che vivi, in ogni piccola e grande società, sulle vecchie strade del mondo. Uomini quelli che hanno il fra le mani, uomini nati sotto la guerra, uomini che comprano la vita degli altri vendendo bustine e la peggiore delle vite; la violenza e l’odio, uomini sempre pronti a sbagliare. Uomo tu hai costruito, hai lavorato a gocce di sudore. Ora che fai? Distruggi? No basta!
La vita è di tutti non annullarla. Mondo ipocrita!
Basta con le armi, fate la pace, basta con la morte, basta con l’indifferenza, siate più uniti.


















VERGOGNA

Basta coi sequestri! É inumano, è una vergogna! Perché tutto questo? No! Non potete! Siate più fedeli, abbiate più volontà e amore verso il prossimo. Unitevi come fratelli, è questa la strada che porta alla pace!
















STORIA E TRISTEZZA DI PIERROT

Pierrot è un divino ragazzo intelligente, dimostra sempre molta simpatia con la gente, sia con l’età minore e superiore. Ma in fondo la sua vita è sempre stata triste, perché ogni giorno, ogni mese perdeva ogni amicizia, o lo prendevano in giro.
Allora il povero Pierrot per non sentirsi troppo a terra ogni notte guardava la luna, cantava e suonava canzoni tristi e piangeva, e le lacrime scendevano lentamente, lentamente. Era solo lei che lo capiva! ed era solo lei che lo ascoltava! Un giorno il povero Pierrot era più triste del solito, perché più i giorni passavano e più aveva bisogno di amicizia. Venne notte questa volta più disperato del solito prese la pistola puntandola verso la luna, stava per premere il grilletto ma in quel momento senfi una vocina che diceva: No!... non uccidere la lui Sentendo quel pianto Pierrot abbassò l’arma e voltando lentamente il capo ed alzando gli occhi, vide una bella fanciulla vestita di nero con il solino e due bottoni bianchi
ed era quasi simile al suo ma avevano però lo stesso viso pallido come la luna.
Pierrot fece un sospiro profondo e prese la sua piccola mano fragile e disse: “Vieni qui che guardiamo la luna!” lei si mise vicino, vicino e guardarono insieme la luna felici e contenti












IL DESIDERIO

Il desiderio di sentirsi libero come un gabbiano in volo. Librarsi in cielo e non avere più ricordi.

TI VOGLIO BENE

Al risveglio. A un pensiero.
É la stessa di sempre.
Ti voglio bene.

UNA STELLA

É notte di luna piena, lassù fra migliaia di piccole stelle, c’é una stella, la più bella, e la più luminosa dell’universo.

LA REALTÀ
All’alba
fra i primi pallidi raggi di sole dietro ogni pensiero, ogni cosa che sta intorno c’é la realtà.








LA NEVE

É mattino d’inverno, dietro quegli appannati vetri cade la neve; bianchi fiocchi scendono fitti e lenti che pian piano
coprono e imbiancano ogni cosa attorno. Guardando
con gli occhi ancora annebbiati dal sonno, attraverso le immagini, vedo il manto bianco
che copriva tutto il corpo di una donna. Ella aveva il viso così carino e delicato, come un bucaneve. I suoi lunghi capelli scintillavano tra i candidi fiocchi.
Lo sguardo dei suoi occhi così dolci era pieno di paura.
I fiocchi cominciarono a cadere fitti, fitti la mia mente cominciò ad agitarsi mentre il vento iniziò
a picchiar forte e quella figura si allontanò, pian, piano sempre più lontana.











TI VORREI PIÙ DOLCE

Ti vorrei più dolce, come un tramonto d’agosto, sulla spiaggia soli, con lo sguardo verso il mare. Ti vorrei nei momenti di tenerezza; con parole dolci, ti vorrei semplice,
allegra sincera,
pura come una rosa. Ecco come ti vorrei.

CAPIRSI

Quanto è bello capirsi in tanti momenti diversi, in tanti modi diversi; Capirsi con un sorriso, con un dolce sguardo, capirsi all’improvviso, dopo un discorso profondo che sa di gioia, di profonda uguaglianza. Capirsi è l’arte dell’amare.












QUANDO NASCE UN’AMICIZIA

Quando l’amicizia è come un bocciolo di un fiore che si apre pian, piano.
La forza, il coraggio, la fiducia, la compagnia, l’allegria.
Ma quando un fiore si lascia trascinare dal vento, lasciandosi con la paura della speranza di abbandonarsi dalla propria terra, egli con la forza delle radici spera di resistere. E questa è la realtà attraverso l’amicizia.

É BELLO

Amica mia
amare è bello,
è bello capirsi,
aiutarsi,
è bello vivere nonostante tutto
è bella la nostra felicità,
è grande la nostra amicizia.
Ma la cosa più bella
è solo una parola
Ti voglio bene.








UN RICORDO

Oh, coraggioso Padre Pifferetti, quanti ricordi sono rimasti vivi nel mio cuore.
La tua povertà, quante cose hai insegnato, attraverso la mia infanzia, e tra i problemi dell’adolescenza quante cose!
Quanti messaggi! Vivono ancora in me. Ora che riposi in paradiso, sul trono vicino al figlio di Dio, sono come il tuo apostolo; La mia vita è piena di doni so donare, aiutare, la mia ricchezza è una preghiera dedicata a te, oh, Santo Padre.

















DOVE SEI?

Nella notte fonda
seduto sulla mezza luna, travestito da Pierrot, il mio viso era pallido come la luna piena, una lacrima scendeva lentamente. Con gli occhi pieni di stanchezza guardavo le stelle che brillavano, mentre una per una si illuminava di una luce diversa. Nessuna apparteneva al mio cuore, tante sono state le risposte negative:
solo un secco no! Com’é difficile dimenticare, com’é difficile proteggermi da solo. Dove sei?
Stella della mia sensibilità, dove ti trovi anima gemella, amica del mio cuore? Un poeta stanco, lo sono davvero, con questa poesia, con parole povere, parole insanguinate, con il volto della sofferenza. Quand’é così, davvero questa vita stenta. E ancora dico; Dove sei?
Senza accorgermi mi stai vicino? Forse!










Mauro Mondinelli è nato a Montichiari il 7 febbraio del 1962 dove tutt’oggi vive.
E’ spastico e siede dalla nascita su una sedia a rotelle.
Ha frequentato la scuola elementare, la scuola media concludendo gli studi presso il di Mompiano Brescia. 
Successivamente è stato inserito presso la cooperativa Nikolajewka di Brescia dove ha imparato l’uso del computer attraverso il movimento del piede sinistro.
Nel 1993 si sposta presso la cooperativa Rhapael di Calcinato dove si dedica ad un intenso lavoro d’archiviazione e dal novembre 2004 si è inserito anche in comune di Montichiari.
Ha già scritto 4 raccolte di poesie.  
 









   




lunedì 15 giugno 2009